Il problema della sicurezza delle costruzioni esistenti, normato ultimamente grazie all’emanazione delle nuove Norme Tecniche di Costruzione (NTC), è un argomento di profonda importanza, da un lato per il valore intrinseco del patrimonio edilizio esistente, dall’altro a causa della elevata vulnerabilità alle azioni sismiche, il cui valore è alto in gran parte del territorio nazionale italiano.
In base quindi alle prescrizioni dei Capitolati o alle indicazioni della Committenza o delle strutture di Progettazione, la Società A.B.C. è in grado di applicare le principali metodologie relative alle indagini diagnostiche, operando sulle diverse tipologie di strutture, sia in elevazione che interrate, e impiegando le principali procedure in uso, sia quelle classiche che quelle innovative, adottate soprattutto in questi ultimi anni, grazie anche alle stesse NTC.
L’approccio della A.B.C. si basa dapprima sulla suddivisione per ambiti di intervento, e cioè:
- applicazioni per strutture in cemento armato
- applicazioni per strutture in muratura
- applicazioni per strutture in acciaio
ponendo particolare cura per le indagini diagnostiche sulle strutture miste e quando una stessa metodologia o indagine trova applicazione in più ambiti.
In particolare, A.B.C. è in grado di eseguire:
INDAGINI SU STRUTTURE IN CEMENTO ARMATO (e normativa di riferimento)
- indagine con pacometro, per rilievi dei ferri d’armatura e misura del copriferro (BS 1881-204)
- indagine con sclerometro meccanico (UNI 9189/89)
- carotaggi con prelievi di campioni per prove di schiacciamento (UNI 6131/80, UNI 6130, UNI 6132, UNI 6133, UNI 6134, UNI 6135, UNI 6556)
- prove di schiacciamento UNI 6132/72
- prove di carbonatazione col metodo colorimetrico (UNI 9944/92)
- indagini con pistola windsor (sistema a penetrazione normalizzato ASTM c 803-80)
- prova ad ultrasuoni ( UNI 9524/89)
- misura del potenziale elettrochimico (UNI 9535)
- prova di carico su solai
- Pull-out (UNI 10157), per la determinazione della resistenza a compressione del CLS
- Prove ecometriche nei pali, per l’analisi della consistenza e continuità strutturale
INDAGINI DIAGNOSTICHE SU STRUTTURE IN MURATURA
- carotaggi nelle strutture in muratura e prove chimiche
- indagine endoscopica con sistema ottico boroscopico con verifica delle lesioni
- prove con martinetti piatti (ASTM C11906-04 -UNI 6555)
- indagini soniche per il controllo della consistenza delle strutture murarie
- tracce di ispezione sugli elementi strutturali in muratura
- indagine radar sulle strutture in muratura
- indagini termografiche
INDAGINI DIAGNOSTICHE SU STRUTTURE METALLICHE
- prove di sforzo su giunti o saldature
- prove di determinazione dell’austenite residua
CONTROLLI E MONITORAGGI SULLE STRUTTURE IN ELEVAZIONE O INTERRATE
- inclinometri biassiali da parete
- misuratori di giunti elettrici
- fessurimetri meccanici a lettura ottica
- indagini visive mediante video-ispezioni
- spostamenti assoluti di strutture
- indagini dinamiche per la misura dei livelli di vibrazione prodotti su edifici
- rilievi laser-scan per il rilievo di strutture in elevazione di particolare pregio artistico ed architettonico
Particolare attenzione viene poi riposta nelle indagini relative alla CARATTERIZZAZIONE DINAMICA DI PONTI E VIADOTTI
In quest’ottica, l’operato di A.B.C. è rivolto a:
- caratterizzazione del diverso comportamento dinamico a seguito di eventuali modifiche strutturali
- valutazione dei livelli di vibrazione in condizioni di normale esercizio
- individuazione di danni strutturali
- validazione di un modello dettagliato agli elementi finiti (F.E.M.) per simulare eventi o condizioni di carico difficilmente riproducibili sperimentalmente
- individuazione di parametri sperimentali di riferimento qualora si intenda qualificare, nel corso della vita dell’opera, il degrado dovuto all’usura progressiva nel tempo o i danni prodotti da eventi particolarmente gravosi
- caratterizzazione modale della struttura (frequenze proprie; deformate modali).
Il criterio metodologico che si adotta, quindi, prevede che, prima dell’applicazione di ogni singola indagine, vengano inquadrate dapprima le problematiche in essere e gli obiettivi progettuali posti, per poi confermare ed applicare ad ogni struttura e per ogni caso la metodologia e l’indagine più appropriata.
I report finali riepilogano poi tutte le indagini eseguite, le metodologie adottate, i risultati ottenuti e le proposte per gli approfondimenti eventualmente necessari per effettuare una “fotografia” della struttura quanto più possibile rispondente alle esigenze progettuali ed alle finalità poste.

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