Bonifica da ordigni bellici

I territori oggetto di conflitti bellici sono destinati a rimanere “inquinati” dalla presenza di ordigni bellici non esplosi (UXOs), o parti di essi ancora attivi e quindi letali, perché mantengono inalterata la loro potenzialità esplosiva praticamente per un periodo illimitato.

Ne consegue che ogni qual volta devono essere effettuati lavori in aree pericolose (affected) per la possibile presenza di mine e/o UXOs, per il recupero o la costruzione, ad esempio, di:

  • strade, ponti, opere di urbanizzazione, ecc;
  • stazioni e linee ferroviarie, linee elettriche o acquedotti;
  • pipe line per il trasporto di idrocarburi o gas naturale;
  • indagini geologiche per le estrazioni minerarie;
  • ricerche e scavi archeologici;

tutte le attività devono essere precedute ed accompagnate da interventi di bonifica per garantire la sicurezza del personale e dei mezzi e delle opere realizzate.

ABC è oggi in grado di mettere a disposizione dei nuovi scenari di bonifica le tecnologie più aggiornate, le più rigorose procedure di sicurezza ed un avanzato Sistema di Controllo Qualità.

Negli ultimi anni ABC ha inoltre sviluppato uno studio mirato alla ricerca di ordigni esplosivi residuati bellici e prospezione archeologica, utilizzando tecnologie di natura non invasiva.
In linea con l’attività di bonifica da ordigni, ABC collabora alla sicurezza di territori e persone con servizi di:

  • crises management
  • perimeter security
  • vip protection
  • risk analysis.